Piancastagnaio. Voltaia ha inaugurato i nuovi locali cucina

L’immobile è stato acquistato direttamente dalla Contrada attraverso la propria associazione “La Volta” Era già in funzione ai primi di Luglio per la “Festa dei Pici e dei Lumacci”, ma la Priora Valentina Menchini, ha voluto attendere la fine di tutte le Feste di Luglio delle Contrade pianesi, per inaugurare i nuovi locali cucina di Voltaia, anche per far di questo un giorno “speciale” come lei stessa l’ha definito, in omaggio a tutte le donne e gli uomini di una Contrada che ha fatto della tradizione culinaria uno dei suoi punti di forza, apprezzati un po’ da tutti anche fuori Piancastagnaio. Una cucina popolare di qualità, attenta all’acquisto della materia prima, che oggi, accanto a figure storiche, citiamo Margherita a nome di tutte, vede anche il giovane Raffaele, giovane ma preparato chef,  che propone alcune idee di rivisitazione o accorgimenti ai piatti, pur rimanendo ben ancorato alla tradizione. Un cerimoniale semplice, quello organizzato nel tardo pomeriggio di Martedì 29 Luglio u.s., senza troppi discorsi o elementi estemporanei, come usa fare il rione di Via XX Settembre, per un’inaugurazione che ha visto con tanto di vestito da “chef stellate” tutte le attuali “donne della cucina” che non nominiamo per non dimenticare nessuna e non dimenticare coloro che c’erano e che il tempo ha portato via con se, negli ultimi 40 anni, da quando Voltaia, ha riacceso i fornelli e i forni, steso le sfoglie e il fuoco per le grigliate, girando e rigirando la propria sede per poi, com’era giusto, dedicare uno spazio apposito alla cucina, staccato dalla sede/museo, Una vecchia bottega, la latteria, chiusa dal tempo che ha ripreso vita grazie all’investimento “senza alcun aiuto esterno”, come precisato dalla Menchini, che continua: “E’ stato preso un finanziamento dalla Contrada, garantito dagli stessi contradaioli. Nessuno ci ha sostenuto in questa scelta ma noi siamo Voltaia e volevamo dare qualità al nostro lavoro, garanzie ai contradaioli e ai tanti amici che vengono a trovarci. Questo è un investimento non solo per noi ma per tutto il paese; siamo contenti di poter condividere durante le feste della nostra Contrada un risultato che il lavoro svolto in questi nuovi locali potrà rendere ancor migliore in termine di qualità. I miei ringraziamenti sono per tutti; sono oggi io il Priore in carica e a me l’onore dell’inaugurazione, ma il pensiero è rivolto a tutti e a tutte le donne che nei decenni si sono succedute in cucina e alle dirigenze che hanno potuto rendere vero un sogno atteso da diversi anni.” Non solo una cucina dunque, ma anche una proprietà, la prima, a quanto ne sappiamo, per una Contrada pianese, ma anche le altre investono sui propri immobili come fossero acquisiti. Non è questione di una o l’altra Contrada, ma di scelte e di risposte a chi, costantemente e senza cognizione vera, continua a valutare le Contrade come stupidi salvadanai per fantini, sprecone di denaro da dare agli altri invece che a investirlo in paese. Soliti discorsi miopi, cercando di fare i conti nelle saccocce degli altri, probabilmente invidiosi  ma, soprattutto, irrispettosi e irresponsabili, facilmente ciechi da non voler vedere la vera realtà. Ulteriori approfondimenti, immagini e video suwww.paliodipiancastagnaio.it/2017/08/05/piancastagnaio-voltaia-ha-inaugurato-i-nuovi-locali-cucina/ Piancastagnaio_Voltaia_Inaugurazione_Cucina_20170729_DSC_0142

]]>

Lascia un commento